Continua il lavoro di recupero dei contenuti di vadoinbici.it del periodo gennaio-agosto 2010. Il mio amico Roberto Bambini, che ringrazio, ha trovato delle pagine cache su Google grazie alle quali, con una serie di copia-incolla, ho potuto recuperare diversi dati, fra i quali il viaggio di classe in Veneto ed alcuni itinerari recentemente inseriti.
Ho perso il calendario degli appuntamenti domenicali ma reinserirò quelli che linkano l'album in modo che le foto siano sempre tutte visibili.
Tutto questo con un nuovo backup a fine serata: non si sa mai!
Segnalo questo interessantissimo appuntamento nazionale dedicato alla bici ed al viaggio in bici che quest'anno si svolgerà a Siena. Nell'ambito della manifestazione, ricca di incontri, è possibile anche partecipare a delle passeggiate in bici.
Oggi, 31 agosto 2010, riapro il sito con un vuoto di dati pubblicati nel periodo gennaio-agosto 2010.
Purtroppo il server del provider che ospita il sito (www.tophost.it) ha avuto un problema tecnico con la perdita completa del database e la mia copia di backup risale al gennaio 2010.
Proverò, con il tempo e la pazienza, a recuperare i dati relativi a viaggi e itinerari, le foto e quanto pubblicato in questo periodo.
Se ricomincio è grazie ai messaggi di comprensione ed incoraggiamento che ho ricevuto da molti utenti.
Paolo.
Nell'ambito della manifestazione Trivio & Quadrivio, organizzata dal comune di Maiolati Spontini, sabato 31 luglio 2010 si svolgerà una Passeggiata cicloturistica con appuntamento alle ore 8 a Moie - pista ciclabile (vicino Vecchio Rotone); la destinazione sarà il caseificio Trionfi Honorati di Jesi dove si svolgerà una visita con degustazione. La passeggiata è stata organizzata in collaborazione con l'associazione Ruota libera di Moie di Maiolati Spontini.
Pochi giorni fa, ad una manifestazione cui partecipavo per lavoro, ho ricevuto, come gadget, un marsupio di bassa qualità.
Mi sono subito chiesto: Cosa ne faccio? Gettarlo? mi dispiace... allora lo regalo: ho provato con 3-4 amici ma nessuno l'ha voluto.
Finché un giorno, pedalando (momento in cui vengono le idee migliori), ho avuto "un'illuminazione": un'alloggio per la mia fotocamera digitale per filmare discese su sentieri!
Così mi sono attrezzato di forbici, ago e filo ed ho ricavato un alloggio giusto per la mia fotocamera; ho ritagliato un cerchio per l'obiettivo ed un altro piccolo per l'esposimetro.
A questo punto, prima della discesa, me lo lego addosso e riprendo!
L'unica difficoltà è regolare l'inclinazione ma con qualche tentativo si ottiene un risultato sicuramente soddisfacente...e a costo zero!!
È PARTITO A LUGLIO DEL 1998 DALL'ALASKA: AVEVA 28 ANNI
Il giapponese Daisuke Nakanishi ha percorso 150mila chilometri, attraversando 130 Paesi in cinque continenti
MILANO - Undici anni. Tanto ha impiegato il giapponese Daisuke Nakanishi a completare il giro del mondo. Mezzo scelto: non la mongolfiera come Phileas Fogg, il celebre protagonista del romanzo di Verne, ma la bicicletta. Nakanishi è partito a luglio del 1998 dall'Alaska: aveva 28 anni. Ha percorso 150mila chilometri e attraversato 130 Paesi in cinque continenti (guarda la mappa). Il periplo del coraggioso ciclista è stato raccontato dal quotidiano The Daily Yomiuri.
LE METE - Ha attraversato con la sua bicicletta gli Stati Uniti, diretto in Messico, ha proseguito per l'America Centrale ed è arrivato a Panama nove mesi più tardi, nell'aprile del 1999. Da lì è arrivato in Perù, ha preso un aereo da Lima a Stoccolma e ha percorso il nord-Europa fino all'agosto del 2000, quando ha preso un altro aereo alla volta dell'Africa, dove ha pedalato più di un anno lungo la costa orientale. Le destinazioni successive sono state Australia, Nuova Zelanda e Argentina, che ha raggiunto nel giugno del 2003. Il traguardo dei 100mila chilometri lo ha tagliato in Lituania, da dove si è trasferito in Russia, Georgia, Europa meridionale, di nuovo Africa e Sudamerica e finalmente in Asia, nella città giapponese di Osaka, sua meta finale, che ha raggiunto all'età di 39 anni.
ANEDDOTI - Durante il viaggio ha cambiato 82 pneumatici, 15 catene, cinque pedali della sua bicicletta, e ha bucato circa 300 volte. Tanti gli aneddoti: nella città brasiliana di Santos ha conosciuto Pelè, ad Auckland (in Nuova Zelanda) ha incontrato Sir Edmund Hillay, in Sudafrica ha passato una notte nella cella che gli ha offerto la polizia per ripararsi dalla pioggia. Tra i momenti più difficili, i giorni trascorsi a Tbilisi proprio mentre scoppiavano le ostilità tra Russia e Georgia, nel 2008, e la periferia della città veniva bombardata dagli aerei russi. «Ma la cosa più bella sono stati gli amici incontrati in tutto il mondo» ha detto Nakanishi, che spera di ricevere in Giappone la visita dei suoi innumerevoli compagni di viaggio. Progetti per il futuro? Trovare un lavoro "normale", ma continuando a ricordare e raccontare la sua straordinaria avventura.
Sette itinerari di cicloturismo nei territori dove sventola la Bandiera arancione del Touring Club. Aspettando Dustin Hoffman, nuovo testimonial della regione nel mondo.
Pubblicato nel sito del quotidiano Repubblica e segnalatomi da Roberto e Stefano.
La zona più 'sguarnita' risulta essere proprio quella del nostro parco Gola della Rossa e Frasassi; si fa riferimento al sito ufficiale delle grotte (frasassi.com) che di contenuti ciclistici-escirsionisitici ne ha ben pochi.
Evidentemente non si conosce il sito www.vadoinbici.it!
Sono ripartiti gli incentivi statale per l'acquisto di biciclette.
In queste pochissime ore dall'inizio dell'incentivo (scattato alla mezzanotte del 25/09) è già stato utilizzato circa 1 milione di euro, quindi il consiglio è di affrettarsi se intendete approfittarne.
Video delle acrobazie di Andrea Mentesana e Francesco Rolleri al Trivio & Quadrivio di Maiolati Spontini
Il video, realizzato da Simone Giardinieri, riguarda l'esibizione organizzata da Ruota Libera di Moie di Maiolati sabato 18 luglio a Maiolati nell'ambito della manifestazione Trivio&Quadrivio
Ritrovo ore 9.00 parcheggio lato giardini nuovi sotto Istituto Agrario di Fabriano
Difficoltà: Facile
Tempo: 3 ore
Dislivello totale: 700 mt
Lunghezza percorso: 35 Km
Percorso: Fabriano – Valleremita – Esanatoglia – Cerreto D'Esi – Argignano – Fabriano
Questa prima uscita organizzata dalla sezione Cai di Fabriano viene proposta allo scopo di fare incontrare tra di loro i soci che praticano quest'attività a tutti i livelli in un' uscita facile e aperta a tutti .
L'itinerario proposto si sviluppa quasi tutto su strade bianche e potrà essere modificato in funzione dei partecipanti.
seguiteci …......
Si raccomanda di portare a seguito una camera d'aria di scorta, casco e acqua.