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Pubblicata il giorno: 30-07-2010 Trivio & Quadrivio: passeggiata cicloturistica Nell'ambito della manifestazione Trivio & Quadrivio, organizzata dal comune di Maiolati Spontini, sabato 31 luglio 2010 si svolgerà una Passeggiata cicloturistica con appuntamento alle ore 8 a Moie - pista ciclabile (vicino Vecchio Rotone); la destinazione sarà il caseificio Trionfi Honorati di Jesi dove si svolgerà una visita con degustazione. La passeggiata è stata organizzata in collaborazione con l'associazione Ruota libera di Moie di Maiolati Spontini. http://www.comune.maiolatispontini.an.it
Scritta da paolo di Castelplanio (AN)
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Pubblicata il giorno: 02-05-2010 Giornata nazionale della bicicletta Il Comune di Maiolati e l'associazione ciclistica Ruota libera di Moie di Maiolati organizzazno, in occasione della giornata nazionale della bicicletta, una passeggiata in bici da Jesi a Moie con il seguente programma:
Ore 8.30 partenza dalla biblioteca la Fornace di Moie.
Arrivo alla biblioteca Planettiana di Jesi e visita guidata.
Ore 13.00 ritorno alla biblioteca la Fornace e aperitivo presso il Caffè Letterario.
Scarica programma PDF
 giornatadellabicicletta.minambiente.it/
Scritta da paolo di Castelplanio (AN)
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Pubblicata il giorno: 27-11-2009 Videocamera on board Pochi giorni fa, ad una manifestazione cui partecipavo per lavoro, ho ricevuto, come gadget, un marsupio di bassa qualità.
Mi sono subito chiesto: Cosa ne faccio? Gettarlo? mi dispiace... allora lo regalo: ho provato con 3-4 amici ma nessuno l'ha voluto.
Finché un giorno, pedalando (momento in cui vengono le idee migliori), ho avuto "un'illuminazione": un'alloggio per la mia fotocamera digitale per filmare discese su sentieri!
Così mi sono attrezzato di forbici, ago e filo ed ho ricavato un alloggio giusto per la mia fotocamera; ho ritagliato un cerchio per l'obiettivo ed un altro piccolo per l'esposimetro.
A questo punto, prima della discesa, me lo lego addosso e riprendo!
L'unica difficoltà è regolare l'inclinazione ma con qualche tentativo si ottiene un risultato sicuramente soddisfacente...e a costo zero!!
Nel link seguente vedi un esempio di ripresa. www.vadoinbici.it/itinerario.php?id=31#video
Scritta da paolo di Castelplanio (AN)

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Pubblicata il giorno: 05-11-2009 Il giro del mondo in 11 anni. In bicicletta È PARTITO A LUGLIO DEL 1998 DALL'ALASKA: AVEVA 28 ANNI
Il giapponese Daisuke Nakanishi ha percorso 150mila chilometri, attraversando 130 Paesi in cinque continenti
MILANO - Undici anni. Tanto ha impiegato il giapponese Daisuke Nakanishi a completare il giro del mondo. Mezzo scelto: non la mongolfiera come Phileas Fogg, il celebre protagonista del romanzo di Verne, ma la bicicletta. Nakanishi è partito a luglio del 1998 dall'Alaska: aveva 28 anni. Ha percorso 150mila chilometri e attraversato 130 Paesi in cinque continenti (guarda la mappa). Il periplo del coraggioso ciclista è stato raccontato dal quotidiano The Daily Yomiuri.
LE METE - Ha attraversato con la sua bicicletta gli Stati Uniti, diretto in Messico, ha proseguito per l'America Centrale ed è arrivato a Panama nove mesi più tardi, nell'aprile del 1999. Da lì è arrivato in Perù, ha preso un aereo da Lima a Stoccolma e ha percorso il nord-Europa fino all'agosto del 2000, quando ha preso un altro aereo alla volta dell'Africa, dove ha pedalato più di un anno lungo la costa orientale. Le destinazioni successive sono state Australia, Nuova Zelanda e Argentina, che ha raggiunto nel giugno del 2003. Il traguardo dei 100mila chilometri lo ha tagliato in Lituania, da dove si è trasferito in Russia, Georgia, Europa meridionale, di nuovo Africa e Sudamerica e finalmente in Asia, nella città giapponese di Osaka, sua meta finale, che ha raggiunto all'età di 39 anni.
ANEDDOTI - Durante il viaggio ha cambiato 82 pneumatici, 15 catene, cinque pedali della sua bicicletta, e ha bucato circa 300 volte. Tanti gli aneddoti: nella città brasiliana di Santos ha conosciuto Pelè, ad Auckland (in Nuova Zelanda) ha incontrato Sir Edmund Hillay, in Sudafrica ha passato una notte nella cella che gli ha offerto la polizia per ripararsi dalla pioggia. Tra i momenti più difficili, i giorni trascorsi a Tbilisi proprio mentre scoppiavano le ostilità tra Russia e Georgia, nel 2008, e la periferia della città veniva bombardata dagli aerei russi. «Ma la cosa più bella sono stati gli amici incontrati in tutto il mondo» ha detto Nakanishi, che spera di ricevere in Giappone la visita dei suoi innumerevoli compagni di viaggio. Progetti per il futuro? Trovare un lavoro "normale", ma continuando a ricordare e raccontare la sua straordinaria avventura.
Notizia tratta da www.corriere.it: vedi www.daisukebike.be/it/index.html
Scritta da paolo di Castelplanio (AN)

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